venerdì, agosto 31, 2012

Come gestire i sette principali sintomi, dolori e fastidi della gravidanza

Cominciamo dal mal di testa
Il mal di testa è un problema diffuso in gravidanza, soprattutto nei primi tre mesi. Ecco allora i nostri consigli per sedare questo fastidioso problema.
Il mal di testa tipico si presenta come pressione o dolore continuo e soffocato alle tempie o dietro la nuca. Se siete soggette a mal di testa sarà molto probabile che questo problema si acuisca durante i primi tre mesi.

Gli esperti non sanno esattamente perché la gravidanza causi mal di testa ma una buona risposta potrebbe trovarsi nel grosso cambiamento ormonale che sta avvenendo nel vostro corpo. Anche l'aumento di volume del sangue e i cambiamenti circolatori possono giocare un ruolo di rilievo. Anche insonnia, affaticamento generale, sinusiti, allergie, stress e disitratazione possono incidere.

Molto probabilmente il mal di testa del primo trimestre scemerà nel secondo trimestre, quando il flusso sanguigno e gli ormoni si saranno stabilizzati.

E l'emicrania?
L'emicrania è un altro tipo comune di mal di testa. Gli esperti stimano che una donna su cinque soffre di emicrania in alcuni momenti della vita e circa il 15% comincia a soffrirne durante il primo trimestre della loro prima gravidanza.
L'emicrania è riconoscibile perché causa fastidio/dolore pulsante tipicamente su un lato della testa. Dura da 4 fino a 72 ore (se non trattata) e si aggrava con l'attività fisica. Può essere accompagnata da altri sintomi quali nausea, vomito o sensibilizzazione alla luce e ai rumori.

Fortunatamente circa 2/3 delle donne che sono soggette all'emicrania notano miglioramenti durante la gravidanza. Altre non notano cambiamenti o alcune si trovano con mal di testa più forti e frequenti.


Anche se siete tra le sfortunate per le quali l'emicrania non accenna a miglioramenti potrete consolarvi sapendo che questo problema non comporta rischi o complicazioni per la gravidanza.

Quali medicinali sono indicati?
l'acetamminofenolo è sicuro in quanto va diretto al problema ma molti medicinali che di solito usiamo (come aspirine o ibuprofene) non sono raccomandati per le donne in gravidanza. E' meglio consultare il proprio medico se il mal di testa diventa insopportabile. Altrimenti meglio attendere e lasciare che passi da solo.

Quali sono i rimedi naturali per il  mal di testa?

Cerca di individuare le cause primarie. 
Gli specialisti di solito raccomandano di tenere un "diario" per il mal di testa per aiutarvi a identificare gli elementi scatenanti. Scrivete tutto quello che avete mangiato nelle 24 ore precedenti l'inizio del mal di testa e cosa stavate facendo quando è iniziato. Alcuni elementi scatenanti molto comuni sono:
  • glutammato monosodico
  • nitriti (presenti negli insaccati, pancetta, ecc.)
  • solfiti (un conservante molto utilizzato in diversi cibi o nei vini)
  • formaggi stagionati
  • pesce affumicato
  • cioccolato
  • prodotti fermentati
 Altri elementi scatenanti possono essere le luci o i rumori troppo forti, caldo o freddo eccessivi, odori forti e, ovviamente, il fumo.


Provare con la compressione
Per un mal di testa tensivo applicare una benda (calda o fredda) ben stretta intorno alla testa o dietro la nuca. Le bendature fredde funzionano meglio per l'emicrania.


Fai una doccia
Per alcune persone che soffrono di emicrania una doccia fredda da sollievo immediato (anche se temporaneo). Se non volete o non potete fare una doccia lavatevi abbondantemente il viso con acqua fredda. Una doccia calda o un bagno caldo possono essere ottimi per i mal di testa tensivi.


Non essere affamate o assetate
Per prevenire un calo degli zuccheri nel sangue (che è un'altro fattore scatenante il mal di testa), è consigliato fare piccoli pasti ma frequentemente. Se siete fuori casa tenete a portata di mano piccoli snack (cracker, frutta, yogurt). Evitare caramelle o dolci troppo zuccherati perché provocheranno un'impennata degli zuccheri nel sangue.
E non dimenticare di bere sempre molta acqua.Bere a piccoli sorsi se avete l'emicrania.

Evitare affaticamenti
Provate con un sonnellino durante il giorno. Se avete emicrania provate a dormire in una stanza silenziosa e buia.


Fate esercizi regolarmente
Alcuni studi provano che l'esercizio regolare riduce la frequenza e il grado di emicranie e riduce anche lo stress che provoca mal di testa. Non è ovviamente consigliabile fare esercizi se l'emicrania è in corso.

Provare con tecniche di rilassamento


Biofeedback, meditazione, yoga e auto-ipnosi possono essere utili a ridurre lo stress e il mal di testa in alcune persone


Provare i massaggi
Un massaggio a tutto il corpo allenta la tensione muscolare, soprattutto rilassa il collo, le spalle e la schiena.

Il mal di testa può essere un segnale di qualcosa di più grave?
Certamente. Molti mal di testa durante la gravidanza sono dolorosi ma innocui, ma il mal di testa può essere un segnale di qualche altro tipo di problema. Se non avete avuto mai mal di testa o emicranie e durante la gravidanza iniziate a soffrirne in maniera importante è bene rivolgersi al proprio medico per verificare che sia tutto a posto e non ci siano altri problemi.
Nel secondo o terzo trimestre di gravidanza un mal di testa può essere segnale di preeclampsia, una sindrome che comporta pressione alta, proteine nelle urine e altri cambiamenti.

Quando è assolutamente necessario rivolgersi al medico:
  • se il mal di testa si presenta per la prima volta nel secondo o terzo trimestre e viene accompagnato (o può essere accompagnato) da problemi alla vista, dolori addominali o nausea, cambiamenti di peso o gonfiori alle mani o al viso
  • se arriva un mal di testa improvviso e violento che vi sveglia nel sonno, un mal di testa che non va via o un mal di testa che non avete mai provato prima
  • il mal di testa è accompagnato da febbre
  • se il mal di testa è accompagnato da alterazioni sensoriali
  • se il mal di testa è arrivato in seguito a cadute o colpi alla testa
  • se avete una congestione nasale o dolore e pressione sotto gli occhi o altri dolori facciali o ai denti. In questo caso potrebbe essere una sinusite che va curata con gli antibiotici.
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